Lascia fare alla Madonna – di Marina Terragni

Cari amici, mi è stato segnalato questo articolo molto bello dal Blog Io Donna e mi piace davvero tanto.

Dunque, si stava discutendo sul blog di non so più quale problema –prendete a caso uno dei milioni di problemi che ci affliggono, non c’è che l’imbarazzo della scelta- e onestamente, nonostante la mia natura prevalentemente positiva, mi era preso un po’ di sconforto.
Ma ecco che una cara lettrice interviene, ricordandomi un detto napoletano: “assafa’ a la Maronna”, lascia fare alla Madonna.
E io vengo invasa da una luminosa fiducia, un po’ come se la Madonna mi fosse apparsa davvero nelle sembianze dell’amica lettrice: la Madonna sa sempre trovare il modo migliore per farsi viva. E’ così che si sentono quei fortunati che la vedono? E’ questa la gioia che sentono?
La gioia e il sollievo delle spalle finalmente scariche, di potersi affidare fiduciosamente alla Madre, la quale saprà perfettamente che cosa fare di te e di tutto il resto se tu saprai affidarti e ascoltare.
Una volta la Madonna mi si è fatta viva nelle parole della straordinaria scrittrice brasiliana Clarice Lispector –quanto poco è conosciuta!-, che nel suo capolavoro “La passione secondo GH”, dopo un lungo e accidentato percorso, giunge alla consapevolezza del fatto che «il mondo indipendeva da me». Che poi è un altro modo di dire “assafa’ a la Maronna”.
È un salto simbolico straordinario. Il fatto che il mondo indipenda da te sembrerebbe restringere le possibilità della tua libera azione, visto che più di tanto tu non puoi fare. Ma questo non-potere in Lispector coincide con la liberazione e con la libera azione.
Puoi fare proprio tutto, una volta che sai questo, puoi ingaggiare ogni giorno una colluttazione amorosa con il mondo, lasciarti attraversare dal nuovo che chiede la tua mediazione per venire al mondo.
Certo che si fa una gran fatica a dire “Madonna”. Finché dici Buddha, ok, ancora ancora. Ma se ti azzardi a parlare di lei, della Vergine e Madre che dà sembianze allo Spirito Femminile vivo e vegeto, se alludi a questa altra che testimonia l’esistenza di Altro e ne segna il posto, se mostri di credere all’esistenza di un senso, di un di più che ci rende pienamente umani… be’, lo fai a tuo rischio e pericolo. Il minimo è il dileggio.
Oggi la semplicità di credere non è molto ben accetta. Ma io senza la mia fede, chiamiamola così, non saprei dire niente, non saprei fare niente. Neanche la pagnotta che metto in forno ogni mattina: tanto buona.
Marina Terragni

23 pensieri su “Lascia fare alla Madonna – di Marina Terragni

  1. giovanni paolo ii ha affidato il mondo alla madonna quindi sta in buone mani noi dobbiamo darle le nostre e lei ci portera’ nell’era di pace che pazientemente sta realizzando non da meno benedetto xvi ha detto che l’anno della fede e la nuova evangelizzazione saranno supportati da un rosario mondiale ed io gongolo perche’ da nove mesi lo recito nella cattedrale di napoli per finire a maronna v’accumpagna

  2. vienisignoregesù. non è per falsa umiltà o per mancanza di fiducia in Gesù e nella sua Misericordia, ma conosco i miei peccati e sono tanti… e conosco San Tommaso d’Aquino!

    • Un uomo andò in Paradiso. Appena giunto alla porta coperta di perle incontrò San Pietro che gli disse: “Ci vogliono 1.000 punti per essere ammessi. Le buone opere da te compiute determineranno i tuoi punti”. L’uomo rispose: “A parte le poche volte in cui ero ammalato, ho ascoltato la Messa ed ho cantato nel coro”. “Quello fa 50 punti”, disse San Pietro.
      “Ho sempre messo una bella sommetta nel piatto dell’elemosina che il sacrestano metteva davanti a me durante la Messa”. “Quello vale 25 punti”, disse San Pietro. Il pover’uomo, vedendo che aveva solo 75 punti, cominciò a disperarsi. “La domenica ho fatto scuola di Catechismo – disse – e mi pare che sia una bella opera per Iddio”. “Sì – disse San Pietro – e quello fa altri 25 punti”. L’uomo ammutolì, poi aggiunse: “Se andiamo avanti così, sarà solo la Grazia di Dio che mi darà accesso al Paradiso”. San Pietro sorrise: “Quello fa 900 punti. Entra pure”.

  3. vienisignoregesù. mi piace che ci vuoi bene… innanzi tutto perché ci “unisci” e questa cosa mi da gioia e poi perché se qualcuno vuole bene e sempre per grazia di Dio. Ricambiato, eh! ;-)

  4. vienisignoregesù. credo che Torisi sia un grande anche perché non si è mai vergognato di mettere in ballo Dio, senza mai offenderlo, anzi facendo risaltare la nostra umanità e la Sua Grandezza:

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...