A proposito di Santi: a volte funzionano!

Avevo promesso ad un’amica di raccontare una mia esperienza con S. Espedito, eccola:

Otto anni fa mio marito ed io ci siamo trasferiti da Milano ad una graziosa cittadina nella provincia di Cremona. I motivi erano vari: due furti in casa e il peso di un’eredità con complicazioni. Insomma, sentivamo di dover andar via e ci orientammo verso la Brianza, senza trovare tuttavia casa.
Un giorno incontrammo nel centro di Milano un nostro amico, perso di vista da tempo. Ci raccontava di essersi trasferito insistendo di andarlo a trovare nella sua nuova casa e così abbiamo fatto in un sabato di novembre. Il pomeriggio ci ha portato a Crema per un giretto e mio marito ed io ce ne siamo innamorati.
Arrivati a casa avevamo già deciso: quella cittadina era la nostra, e in breve tempo avevamo trovato casa. Nell’arco di quattro mesi era venduta la casa di Milano, fatto il trasloco e arredato il nostro nido nuovo. Spesso ci siamo chiesti: “Ma perché proprio Crema? Non ci siamo mai stati, a parte l’amico non conosciamo nessuno, niente di niente!” Ma fin dagli inizi del nostro “conoscersi” eravamo aperti al mistero, all’avventura.
Che bello ritrovarci spesso con questo amico davanti a un buon piatto, e in un’occasione del genere ci ha parlato lui per la prima volta di S. Espedito. Abbiamo approfondito la conoscenza di questo Santo e così abbiamo scoperto, che nella nostra città c’era un altare dedicato a lui in una piccolissima chiesa supercattolica.

Mio marito soffriva da ca. quattro anni di perdite casuali di sangue nelle urina e dopo vari esami medici fatti a Milano, non risultava nulla. Ecografia su ecografia – nulla. Ebbene, dopo quasi un anno dal nostro trasloco a Crema, queste perdite sono ricomparse in modo molto più consistenti e frequenti, tanto da richiedere altri esami immediati. Grazie a Dio avevamo trovato un medico di base giovane e molto in gamba. Altra ecografia d’urgenza e anche quella volta: nulla. Ma il tecnico non si è fermato alla sola ecografia della prostata come i precedenti e come c’era scritto sull’impegnativa, è andato oltre di spontanea volontà. Il sangue c’era e tanto, quindi ci doveva essere anche una causa.
Ha preso sotto esame la vescica ed è rimasto di sasso – tutta la vescica era occupata di una massa d’origine neoplastica.
Da quel momento in poi mi sono affidata completamente a San Espedito. Mio marito poteva morire in qualsiasi momento, la vescica scoppiare. Entro pochi giorni è stato ricoverato e io mi ricordo quei giorni come un caleidoscopio di immagini, i notti e giorni passati tutti da mio marito in ospedale, in chiesa nutrendo lo spirito e la psiche dell’Eucaristia e pregando S. Espedito. Miracolo e subito. No, subito no.
Il giorno dell’intervento, mentre lui era in sala operatoria, stavo in cappella a piangere quasi tutte le mie lacrime, tremavo e temevo per mio marito.
Dopo quasi otto ore, mio marito è tornato in stanza, con dei tubi che gli uscivano dappertutto, non so più quanti ce n’erano. Il primario mi ha detto che l’intervento era andato bene, hanno tolto la vescica e tutti i tessuti intorno inclusi alcuni organi e poi hanno ricostruito l’essenziale con un pezzo dell’intestino. Ero felice, tanto felice e il giorno dopo, mio marito sembrava bello come un bebé, fresco, fresco!
Ho passato anche la seconda notte in ospedale e la mattina successiva, molto presto, ho avvisato l’infermiera che andavo a casa per farmi la doccia e dormire almeno un paio d’ore.
Era nel gennaio del 2006 e la neve era tanto alta che ci si muoveva soltanto a piedi. Ci misi poco più di mezz’ora per arrivare a casa, salire le scale e aprire la porta. Cioè, volevo aprire la porta, ma non ci riuscì. Ero bloccata, non avevo la forza di girare la chiave mentre dentro di me, prima piano poi con forza, una voce diceva: torna subito in ospedale! TORNA SUBITO IN OSPEDALE!
Il cuore mi batteva a mille mentre correvo giù le scale e facendo all’inverso la strada appena percorsa. Correvo come una forsennata, correvo all’interno dell’ospedale, l’ascensore era pronto, entrai, scesi al 5° piano, corsi alla stanza di mio marito e aprì la porta. Vidi un tecnico con l’apparecchio portatile per le radiografie davanti a me e mio marito seduto su una poltrona senza vita, e la macchina che suonava l’allarme. Il tecnico mi disse: “Ma suo marito fa sempre così?” Metà della frase udì a distanza perché ero già presso i medici e le infermiere che corsero per rianimare mio marito.
Ero in corridoio, rannicchiata di fronte alla stanza di mio marito, le ore passavano insieme ai tanti medici, e nessuno mi disse niente. Terribile! Piangevo e invocavo Gesù, la Madonna e S. Espedito. Per ore, non so quante.
Correvano per mio marito, non c’era neanche il tempo per portarlo in sala operatorio, hanno fatto direttamente in stanza un piccolo intervento. Mio marito era salvo.
Solo dopo, il primario mi raccontò che durante l’intervento avevano dovuto fare due anestesie, quella totale e quella epidurale e che durante quest’ultima è successo che la siringa aveva bucato il polmone. Quando, quella mattina, il tecnico del radiografia aveva spostato mio marito sulla poltrona, tutta l’aria era fuoruscita dal polmone e mio marito se ne stava andando sul serio.
Non indagai perché nonostante suonasse l’allarme nessuno era venuto a controllare, ero troppo stanca e felice che tutto si era risolto.

C’era poi un altro salvataggio in extremis per una causa diversa ma meno urgente. La guarigione di mio marito è durata oltre un anno e ancora oggi ha dei giorni che non sta bene. Ma lui vive!

Ebbene, come faccio io a esserne certa che tutto il bene ricevuto era grazie all’intercessione di S. Espedito?
Non lo so descrivere, mi sono affidata totalmente a lui e da quel momento mi aveva preso per mano.
Lo si sa, non è una pia illusione, semplicemente si sa.

Grazie Vergine Santissima che hai scelto S. Espedito per correre in nostro aiuto tramite te!

Preghiere a Sant Espedito

About these ads

21 commenti a A proposito di Santi: a volte funzionano!

  1. 61Angeloextralarge scrive:

    Grazie per questa testimonianza!
    Hai ragione: queste cose si sanno e basta! ;-)

  2. filia ecclesiae scrive:

    Grazie!
    Si, come suonare il pianoforte… :D

  3. Marshall scrive:

    Se funzionino o meno non lo sò. Per intanto lunedì 11 giugno ho già programmato la pubblicazione di un post su http://www.esperidi.blogspot.com , che parla di una Santa ancora semisconosciuta, Madre Giuseppina Bakhita.

  4. Marshall scrive:

    Bella e commovente storia.
    Avete fatto il percorso inverso dei miei, in quali vennero dalla campagna del cremonese in quel dell’Alto Milanese.

  5. Gabriele scrive:

    Certo che te, i Santi, li fai veramente correre! ;-) )))

  6. Maria Cristina scrive:

    una bellissima testimonianza di fede e di amore!!!!
    un abbraccio grande,
    Maria Cristina

  7. Silvia scrive:

    Caro Sant Espedito, leggendo la testimonianza della signora, mi sento ridicola a chiederti di esaudire la mia piccola preghiera. Ma è una cosa che mi fa tanto soffrire …è urgente che Tu mi aiuti altrimenti potrei cadere in depressione. Grazie.

    • filia ecclesiae scrive:

      Silvia, questa persona si chiama Karin e sono io. Non c’è nulla che non abbia importanza per Dio. Ti aiuto a pregare per le tue intenzioni.
      Caro Sant’Espedito, tu mi hai aiutato tanto e in varie occasioni, ti affido le intenzioni che stanno tanto a cuore di Silvia. Provvedi, per favore, a sradicare la sofferenza per svolgere a un ottimo fine la sua situazione. Te lo chiedo nel nome della Madre Santissima, Maria Addolorata, e ti supplico di farlo subito.
      Ave Maria, gratia plena, Dominus tecum, benedicta tu in mulieribus, et benedictus fructus ventris tui, Iesus. Sancta Maria, mater Dei, ora pro nobis peccatoribus, nunc et in hora mortis nostrae. Amen.

Lascia un Commento

Fill in your details below or click an icon to log in:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...