La dignità di San Giuseppe

19 di Marzo, la Chiesa festeggia San Giuseppe – solennità

La dignità di San Giuseppe
Infatti il matrimonio costituisce la società, il vincolo superiore ad ogni altro: per sua natura prevede la comunione dei beni dell’uno con l’altro. Pertanto se Dio ha dato alla Vergine in sposo Giuseppe, glielo ha dato pure a compagno della vita, testimone della verginità, tutore dell’onestà, ma anche perché partecipasse, mercé il patto coniugale, all’eccelsa grandezza di lei.

Leone XIII
Enciclica Quamquam pluries
(sulla devozione a San Giuseppe)

Categorie: Matrimonio e famiglia, Vox catholicae Ecclesiae | Tag: | 20 commenti

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20 pensieri su “La dignità di San Giuseppe

  1. Domani sarà per una giornata molto importante per me. Se pregate insieme a me vi sarei immensamente grata.
    Invocate San Giuseppe e Maria Santissima, sono le due persone delle quali ho bisogno domani.
    Senza tralasciare il resto del Paradiso, ovvio. :-)

    Ave Maria, piena di grazia, il Signore è con te.
    Tu sei benedetta fra le donne e benedetto è il frutto del tuo seno, Gesú.
    Santa Maria, Madre di Dio, prega per noi peccatori, adesso e nell’ora della nostra morte.
    Amen.

    **********

    A te, o beato Giuseppe, stretti dalla tribolazione, ricorriamo, e fiduciosi invochiamo il tuo patrocinio, dopo quello della tua santissima sposa. Per, quel sacro vincolo di carità, che ti strinse all’Immacolata Vergine Maria, Madre di Dio, e per l’amore paterno che portasti al fanciullo Gesù, riguarda, te ne preghiamo, con occhio benigno la cara eredità che Gesù Cristo acquistò col suo Sangue, e col tuo potere ed aiuto sovvieni ai nostri bisogni. Proteggi, o provvido custode della divina Famiglia, l’eletta prole di Gesù Cristo: allontana da noi, o Padre amatissimo, gli errori e i vizi, che ammorbano il mondo; assistici propizio dal cielo in questa lotta col potere delle tenebre, o nostro fortissimo protettore; e come un tempo salvasti dalla morte la minacciata vita del pargoletto Gesù, così ora difendi la santa Chiesa di Dio dalle ostili insidie e da ogni avversità; e stendi ognora sopra ciascuno di noi il tuo patrocinio, affinché a tuo esempio e mediante il tuo soccorso, possiamo virtuosamente vivere, piamente morire e conseguire l’eterna beatitudine in cielo.
    Amen.

    • 61Angeloextralarge

      Preghiere garantite! Anzi ti metto tra le intenzioni di preghiera che invio oggi ai miei contatti (monasteri, conventi e sacerdoti compresi): ti basta come “copertura”? Smack! :-D

      • Grazieeeeee! :D

        Mamma mia…in realtà, confidando nel Signore, non dovrei essere agitata, ma sono un essere umano e quindi debole. :)

        Grazie, Angela, di cuore!

  2. Sarà fatto !

  3. 61Angeloextralarge

    Grandezza e santità di un falegname di Nazareth di nome Giuseppe

    Dimmi, Giuseppe, quand’è che hai conosciuto Maria? Forse un mattino di primavera, mentre tornava dalla fontana del villaggio con l’anfora sul capo e con la mano sul fianco, snello come lo stelo di un fiordaliso? O forse un giorno di sabato, mentre con le fanciulle di Nazareth conversava in disparte sotto l’arco della sinagoga? O forse un meriggio d’estate, in un campo di grano, mentre, abbassando gli occhi splendidi per non rivelare il pudore della povertà, si adattava all’umiliante mestiere di spigolatrice? Quando ti ha ricambiato il sorriso e ti ha sfiorato il capo con la prima carezza, che forse era la sua prima benedizione e tu non lo sapevi; e poi tu la notte hai intriso il cuscino con lacrime di felicità? Ti scriveva lettere d’amore? Forse sì; e il sorriso, con cui accompagni il cenno degli occhi verso l’armadio delle tinte e delle vernici, mi fa capire che in uno di quei barattoli vuoti, che orinai non si aprono più, ne conservi ancora qualcuna. Poi una notte, hai preso il coraggio a due mani, sei andato sotto la sua finestra, profumata di basilico e di menta, e le hai cantato sommessamente le strofe del Cantico dei cantici: “Alzati, amica mia, mia bella e vieni! Perché, ecco, l’inverno è passato, è cessata la pioggia, e se n’è andata. I fiori sono apparsi nei campi, il tempo del canto è tornato e la voce della tortora ancora si fa sentire nella nostra campagna. Il fico ha messo fuori i primi frutti e le viti fiorite spandono fragranza. Alzati, amica mia, mia bella e vieni! O mia colomba, che stai nelle fenditure della roccia, nei nascondigli dei dirupi, mostrami il tuo viso, fammi sentire la tua voce, perché la tua voce è soave e il tuo viso è leggiadro”. E la tua amica, la tua bella, la tua colomba si è alzata davvero. È venuta sulla strada, facendoti trasalire. Ti ha preso la mano nella sua e, mentre il cuore ti scoppiava nel petto, ti ha confidato lì, sotto le stelle, un grande segreto. Solo tu, il sognatore, potevi capirla. Ti ha parlato di Jahvé. Di un Angelo del Signore. Di un mistero nascosto nei secoli e ora nascosto nel suo grembo. Di un progetto più grande dell’universo e più alto del firmamento che vi sovrastava. Poi ti ha chiesto di uscire dalla sua vita, di dirle addio, e di dimenticarla per sempre. Fu allora che la stringesti per la prima volta al cuore, e le dicesti tremando: “Per te, rinuncio volentieri ai miei piani. Voglio condividere i tuoi, Maria. Purché mi faccia stare con te”. Lei ti rispose di sì, e tu le sfiorasti il grembo con una carezza: era la tua prima benedizione sulla Chiesa nascente… E io penso che hai avuto più coraggio tu a condividere il progetto di Maria, di quanto ne abbia avuto lei a condividere il progetto del Signore. Lei ha puntato tutto sull’onnipotenza del Creatore. Tu hai scommesso tutto sulla fragilità di una creatura. Lei ha avuto più fede, ma tu hai avuto più speranza. La carità ha fatto il resto, in te e in Lei. (don Tonino Bello)

  4. 61Angeloextralarge

    Padre di Gesù

    O San Giuseppe,
    con te, attraverso te,
    noi benediciamo il Signore.
    Egli ti ha scelto tra tutti gli uomini
    per essere il casto sposo di Maria,
    colui che sta alla soglia del mistero
    della sua maternità e che, dopo di lei,
    accoglie questa maternità nella fede
    come opera dello Spirito Santo.
    Tu hai dato a Gesù una paternità legale
    nella stirpe di Davide.
    Tu hai continuamente vegliato
    con affettuosa premura
    sulla Madre e sul Bambino
    per rendere sicura la loro vita
    e permettere loro di compiere la loro missione.
    Il Salvatore Gesù si è degnato
    di sottomettersi a te come ad un padre
    durante la sua infanzia e la sua adolescenza
    e ricevere da te gli insegnamenti per la vita umana,
    mentre tu condividevi la sua vita
    nell’adorazione del suo mistero.
    Tu ora dimori presso di lui.
    Continua a proteggere tutta la Chiesa,
    la famiglia nata dalla salvezza portata da Gesù.
    Guarda alle necessità spirituali e materiali
    di tutti coloro che ricorrono alla tua intercessione.
    Ricordati delle famiglie
    e in particolare dei poveri:
    per mezzo di te essi sono sicuri
    di raggiungere lo sguardo materno di Maria
    e la mano di Gesù che li soccorre.
    Amen.

    (Giovanni Paolo II)

    N.B.: questi due li ho inseriti da Costanza e penso che anche qui ci stiano bene… ;-)

    • Bellissima!
      Grazie, Angela, mi affido a lui e già che c’è, anche al Beato Giovanni Paolo II.
      Ottima idea che mi hai lanciata, Angela. :D
      I Panzer celestiali stanno aumentando… :P

      • 61Angeloextralarge

        Sempre bene avere i panzer celestiali a “portata di mano”, no? Smacchissimo! :-D

  5. Annarosa

    Ci sono anch’io!

    • Oh grazie, più siamo meglio è. Sono leggermente nervosa, nel senso che il cuore trema… O_O

      • 61Angeloextralarge

        Mi sa che domani “dalle tue parti” ci sarà un po’ di gente… ;-)
        Magari non la vedrai ma ci sarà! :-D

  6. Me sentirò circondata dall’amore di Dio e dei Suoi e dei miei amici.
    Cosa voglio di più??? :D
    Grazie, grazie di cuore!

  7. Claudia

    Pregherò, Karin. Un abbraccio.

  8. Ieri ero delusa perché non è andata come speravo, ne avevo già accennato a Claudia.
    Ma anche arrabbiata per un metodo non del tutto corretto in questa faccenda. Ma già da ieri sera tardi, ho sentito la benedizione di nostro Signore e la pace è ritornata nell’anima.
    Mi sembrava di essere avvolta di calore, di benevolenza e di tenerezza.
    Ho sentito un’amica al telefono e anche questo mi ha aiutato. E altri amici molto affettuosi.
    L’amicizia di Dio si rispecchia nei nostri amici, ed è stupendo.
    Ora ho un gran desiderio di silenzio perché sono quasi (!) certa che ieri è successo qualcosa di importante ma solo col tempo capirò che cosa. Forse. :)

    • 61Angeloextralarge

      Karin: ieri sera, dopo aver letto la tua risposta a Claudia, sono andata all’incontro di preghiera settimanale e ad un certo punto, nel momento della preghiera di intercessione sui fratelli, ho pensato anche a te e ho chiesto al Signore di portarti la pace. I fratelli si sono uniti e per qualche minuto abbiamo pregato per te, chiedendo a Dio tutto quello di cui hai più bisogno. Sono felice che la pace ti sia arrivata! :-D.

      • 61Angeloextralarge

        Questo non per dirti, però, che la pace che ti è arrivata sia “opera” mia e dei fratelli di preghiera! ;-)

  9. Invece ti ringrazio tanto, tanto. E visto che ha funzionato così bene, continuate, per favore. Ora ho davvero bisogno. Chiedete l’illuminazione dello Spirito Santo per le mie scelte.
    Saluta e ringrazia i fratelli tutti! :)

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