Come vuoi che accetti le tue devozioni ? Sant’Alfonso de Liguori

Maria è così buona, così generosa la Regina del cielo, che ricompensa i più piccoli omaggi con benefici segnalati. Ma occorre offrirle i nostri omaggi con un cuore esente di peccati. Altrimenti, Maria ci direbbe quello che ha detto al soldato viziato di cui parla San Pietro Celestino. Questo soldato non passava giorno senza fare un atto di devozione alla santa Vergine. Una volta che soffriva crudelmente di fame, la Madre divina gli apparve e gli presenta dei piatti squisiti, ma in un vaso così sporco, che non si risolveva a prenderli.
“Io sono la Madre di Dio”, gli disse, “venuta in fretta a acquietare la tua fame.”
“Ma in questo vaso?” -le grida il soldato- “non posso toccarlo.”
“E tu, come vuoi che accetti le tue devozioni”, rispose la santa Vergine, “quando me le presenti con un cuore così sporco?”

Non ci volle molto per convertire questo povero peccatore. Divenne eremita e passò trent’anni nel deserto. Quando fu sul punto di morire, la Madre divina gli apparve di nuovo per condurlo al cielo.

Sant’Alfonso de Liguori

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Il 9 di Maggio si festeggia “La Madonna del Bosco”

Categorie: In Cristo Re e Maria Santissima | Tag: , , | 28 commenti

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28 pensieri su “Come vuoi che accetti le tue devozioni ? Sant’Alfonso de Liguori

  1. Conosco quella Scala Santa, ma non ricordavo che oggi è stato l’anniversaio del miracolo. Peccato! dovevo scrivere il seguito del post “Leonardo al MUST di Vimercate”, e questa sarebbe stata una buona occasione perchè Imbersago, località ove sorge il Santuario, è anche conosciuta per il traghetto di Leonardo.
    http://it.wikipedia.org/wiki/Traghetto_di_Leonardo

  2. A proposito, quel traghetto l’ha preso molte volte Giovanni XXIII per recarsi alla Madonna del Bosco.

  3. 61Angeloextralarge

    Quando leggo queste storie mi viene da pensare a come è il mio cuore agli occhi di Dio, Lui che vede le cose nella realtà dei fatti. Mi viene un po’ di tremarella.

    • Anche a me a volte, Angela, ma poi mi dico che siamo sulla strada della santità e misericordia nella giustizia e mi tranquillizzo. :-)
      Basta voler migliorare con tutto il cuore e chiederlo. Ma lo sai già. ;)

  4. Un aneddoto su Sant’Afonso de Liguori, legato ai miei ricordi. Anni fa in un mercatino dell’usato acquistai un libricino in tonso (con le pagine ancora da staccare), stampato prima del 1850. E’ un libro di pensieri, scritto dal santo.

  5. Eugenio Corti (il grande) in diversi suoi scritti parla della sua devozione alla Madonna del Bosco. A Lei fece la promessa, se si fosse salvato (era in corso la drammatica ritirata di Russia), di dedicare la sua opera alla realizzazione del regno di Dio.

    • E l’ha fatto alla grande! Ma non solo, Agapetos, sai che il suo “Il cavallo rosso” ha sbancato negli innamoramenti? Quanti ragazzi e ragazze si sono trovate a discuterne per poi felicemente sposarsi?! E’ un grandissimo! Sono felice che l’hai nominato.

  6. Non sapevo che il “Cavallo Rosso” (un monumento!) avesse un effetto “galeotto” (“galeotto fu il libro e chi lo scrisse / quel giorno più non vi leggemmo avante”).
    Ti posso dire che personalmente, io, che sono restio a leggere romanzi, figuriamoci se lunghi, mi sono letto di gusto le sue oltre 1200 pagine!!! Sicuramente qualcosa di magico ce l’ha!

    • Si, altrimenti non sarebbe spiegabile! Le ragazze normalmente sognano il principe azzurro su un cavallo bianco, ma si vede che non funziona più. ;)
      Effettivamente è un bel librone, ma non si riesce a smettere.

  7. agapetos,
    sono un grande estimatore di Eugenio Corti (posseggo la prima edizione del Cavallo Rosso, di cui purtroppo ho letto solo una trentina di pagine, su oltre 1000, ma ora lo riprenderò in mano) tanto che due anni fa promossi la sua candidatura al Nobel http://esperidi.blogspot.it/2010/07/per-la-candidatura-di-eugenio-corti-al.html

  8. 61Angeloextralarge

    Grazie anche perché, nella mia ignoranza, non ho mai sentito nominare la Madonna del Bosco, prima di questa sera! :-D

    • Madonna del Bosco sono dappertutto in Italia, la più famosa in Lombardia. Ma anche in Sicilia, la penisola n’è piena.

      • 61Angeloextralarge

        Non ne conosco nemmeno una… e dire che ho girato tantissimo l’Italia… :-(

      • E allora descrivicene qualcuna, di quelle siciliane. Faremmo piacere a mia moglie, dato che è la sua terra, a me che ho scritto la storia (12 post) del mio Viaggio in Sicilia, e ai miei figli, innamoratissimi di quella terra.

  9. Filia,
    ho scritto un lungo commento con altri aneddoti su Sant’Alfonso, legati a Tu scendi dalle Stelle, e alla Catena di Sant’Antonio, ma è andato disperso. Guarda per favore se è tra gli SPAM, non mi va certo di riscriverlo.

    • No, Marshall, non c’è nulla. Forse ti sei dimenticato di cliccare su “invia”?
      Mi dispiace… :(

      • Peccato perchè a proposito del “Tu scendi dalle Stelle”, scritto e musicato da Sant’Alfonso, ho tirato in ballo anche i suoi illustri estimatori, Antonio Socci e Ambrogio Sparagna.
        Per la Catena di Sant’Antonio è una storia ancora più lunga, che ha a che fare con gli orfanelli del suo tempo.

  10. @Marshall, due anni fa al meeting di Rimini c’era uno stand che raccoglieva firme per questo motivo, e ovviamente mi fermai e firmai…
    Era una candidatura simbolica, perché è chiaro che un cattolico come Corti non ha possibilità di vincere il Nobel, appannaggio solo della intellighentsija radical-chic. Ma il suo premio migliore Corti lo riceverà Altrove.
    Leggere “il cavallo rosso” per me è stata un’avventura stupenda! Dopo quel libro ho comprato tutti i suoi libri (e letti tutti tranne uno).

    • Si merita ogni libro che noi leggiamo perché oltre che bravo, è estremamente disponibile.
      Appunto: un grande!

      • Dopo aver letto “il cavallo rosso” sentii il bisogno di scrivergli una lettera di ringraziamento (ho scoperto che sono tanti ad averlo fatto). Lui mi rispose! Conserverò sempre la sua lettera vergata a mano come un cimelio e una reliquia.

    • Allora quel mio post fa per te. E lì c’è anche l’aneddoto relativo all’altro libro di Corti, “Catone l’Antico”.

  11. Ci credo bene! Poi risponde anche al telefono quando un lettore lo chiama. Almeno fino a poco tempo fa quando ancora stava meglio di salute. Adesso non so.

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