“Io stesso, poi, non ho tralasciato occasione per esortare alla frequente recita del Rosario. Fin dai miei anni giovanili questa preghiera ha avuto un posto importante nella mia vita spirituale.
Il Rosario mi ha accompagnato nei momenti della gioia e in quelli della prova. Ad esso ho consegnato tante preoccupazioni, in esso ho trovato sempre conforto.
Ho sentito il bisogno di sviluppare una riflessione sul Rosario, quasi a coronamento mariano della stessa Lettera apostolica, per esortare alla contemplazione del volto di Cristo in compagnia e alla scuola della Sua Madre Santissima. Recitare il Rosario, infatti, non è altro che contemplare con Maria il volto di Cristo.
Numerosi segni dimostrano quanto la Vergine Santa voglia anche oggi esercitare, proprio attraverso questa preghiera, la premura materna alla quale il Redentore moribondo affidò, nella persona del discepolo prediletto, tutti i figli della Chiesa: “Donna, ecco il tuo figlio!” (Gv 19, 26). Sono note le svariate circostanze, tra il diciannovesimo e il ventesimo secolo, nelle quali la Madre di Cristo ha fatto in qualche modo sentire la Sua presenza e la Sua voce per esortare il Popolo di Dio a questa forma di orazione contemplativa. Desidero in particolare ricordare, per l’incisiva influenza che conservano nella vita dei cristiani e per l’autorevole riconoscimento avuto dalla Chiesa, le apparizioni di Lourdes e di Fatima, i cui rispettivi santuari sono meta di numerosi pellegrini, in cerca di sollievo e di speranza. ” (Giovanni Paolo II, Dalla Lettera Apostolica “Rosarium Virginis Mariae”)
Che sballo ‘sta foto! Sia metaforicamente che realmente!
Amo moltissimo la montagna, non solo per la sua straordinaria bellezza, ma anche perché ti eleva spiritualmente.
Spesso nella fatica del cammino recito il Rosario e avverto che il ritmo della preghiera ti da sostegno; oppure nel pericolo istintivamente invoco Maria SS, come la scorsa settimana quando, durante una traversata su pietraia, siamo stati sorpresi da un temporale e una volta al sicuro ci siamo confidati di aver recitato tante Ave Maria, ognuno nel silenzio del suo cuore. Figli compresi!
Viene proprio naturale rivolgersi a Lei come alla Mamma sotto la cui protezione cercare rifugio!
:-D
E’ vero! Quando sono agitata oppure arrabbiata tanto da voler spaccare in testa qualcosa a qualcuno (eh beh, succede ;) ), dico tante Ave Maria una dietro l’altra e mi calmo subito.
Non molla davvero mai, la Mamma.
E concordo che la montagna è l’ideale per la preghiera e la meditazione. Si prega meglio, davvero.
Tra l’altro oggi nella mia città è festa: è la Madonna della Guardia! Moltissimi Le sono devoti, anche tra chi non frequenta le Chiese…perché Maria entra nel cuore di tutti!
Che devo dire…vi voglio bene. Non penso di *dover* rispondere, semplicemente mi sento più vicina a voi, e questo mi piace. :)
La Madonna della Guardia….mai sai quante volte ho desiderato di andarci…? Mi piace tantissimo, ne sono devota senza mai esserci stata.
Buona festa, Chiara, e una preghiera per tutti noi. :D
Sììì! Scaliamo! Per me “grani” robusti… ;-)
“Io stesso, poi, non ho tralasciato occasione per esortare alla frequente recita del Rosario. Fin dai miei anni giovanili questa preghiera ha avuto un posto importante nella mia vita spirituale.
Il Rosario mi ha accompagnato nei momenti della gioia e in quelli della prova. Ad esso ho consegnato tante preoccupazioni, in esso ho trovato sempre conforto.
Ho sentito il bisogno di sviluppare una riflessione sul Rosario, quasi a coronamento mariano della stessa Lettera apostolica, per esortare alla contemplazione del volto di Cristo in compagnia e alla scuola della Sua Madre Santissima. Recitare il Rosario, infatti, non è altro che contemplare con Maria il volto di Cristo.
Numerosi segni dimostrano quanto la Vergine Santa voglia anche oggi esercitare, proprio attraverso questa preghiera, la premura materna alla quale il Redentore moribondo affidò, nella persona del discepolo prediletto, tutti i figli della Chiesa: “Donna, ecco il tuo figlio!” (Gv 19, 26). Sono note le svariate circostanze, tra il diciannovesimo e il ventesimo secolo, nelle quali la Madre di Cristo ha fatto in qualche modo sentire la Sua presenza e la Sua voce per esortare il Popolo di Dio a questa forma di orazione contemplativa. Desidero in particolare ricordare, per l’incisiva influenza che conservano nella vita dei cristiani e per l’autorevole riconoscimento avuto dalla Chiesa, le apparizioni di Lourdes e di Fatima, i cui rispettivi santuari sono meta di numerosi pellegrini, in cerca di sollievo e di speranza. ” (Giovanni Paolo II, Dalla Lettera Apostolica “Rosarium Virginis Mariae”)
Che bello!
Il Santo Rosario è veramente la scialuppa di salvataggio.
Grazie, Angela! :)
Smack! Limmagine l’hai elaborata tu?
Solo in parte! :)
:-D
Che sballo ‘sta foto! Sia metaforicamente che realmente!
Amo moltissimo la montagna, non solo per la sua straordinaria bellezza, ma anche perché ti eleva spiritualmente.
Spesso nella fatica del cammino recito il Rosario e avverto che il ritmo della preghiera ti da sostegno; oppure nel pericolo istintivamente invoco Maria SS, come la scorsa settimana quando, durante una traversata su pietraia, siamo stati sorpresi da un temporale e una volta al sicuro ci siamo confidati di aver recitato tante Ave Maria, ognuno nel silenzio del suo cuore. Figli compresi!
Viene proprio naturale rivolgersi a Lei come alla Mamma sotto la cui protezione cercare rifugio!
:-D
E’ vero! Quando sono agitata oppure arrabbiata tanto da voler spaccare in testa qualcosa a qualcuno (eh beh, succede ;) ), dico tante Ave Maria una dietro l’altra e mi calmo subito.
Non molla davvero mai, la Mamma.
E concordo che la montagna è l’ideale per la preghiera e la meditazione. Si prega meglio, davvero.
Karin sei grande!non lasci mai che un commento rimanga senza un tuo riscontro affettuoso…
Grazie @-}–
Tra l’altro oggi nella mia città è festa: è la Madonna della Guardia! Moltissimi Le sono devoti, anche tra chi non frequenta le Chiese…perché Maria entra nel cuore di tutti!
Che devo dire…vi voglio bene. Non penso di *dover* rispondere, semplicemente mi sento più vicina a voi, e questo mi piace. :)
La Madonna della Guardia….mai sai quante volte ho desiderato di andarci…? Mi piace tantissimo, ne sono devota senza mai esserci stata.
Buona festa, Chiara, e una preghiera per tutti noi. :D
Mi unisco a questo commento perché anche a me sta cosa piace tantissimo! ;-)
:D :D :D
E’ un vero piacere, vero, vero! ;)