Il martirio della Vergine ci è trasmesso sia nella profezia di Simeone, che nella recita della Passione del Signore. “Egli è qui per la rovina e la risurrezione di molti in Israele, segno di contraddizione perché siano svelati i pensieri di molti cuori. E anche a te una spada trafiggerà l`anima”. Madre benedetta, è proprio vero che una spada trafiggerà la tua anima.
Nella sequenza liturgica di questa festa della Beata Vergine Addolorata, Maria è onorata sotto il titolo di “Fons amoris”, “Sorgente d’amore”. Dal cuore di Maria scaturisce, in effetti, un amore gratuito che suscita una risposta filiale, chiamata ad affinarsi senza posa.Come ogni madre, e meglio di ogni madre, Maria è l’educatrice dell’amore. E’ per questo che tanti malati vengono qui, a Lourdes, per dissetarsi a questa “Sorgente d’amore” e per lasciarsi condurre all’unica sorgente della salvezza, il Figlio suo, Gesù Salvatore. (…)Il servizio di carità che voi rendete è un servizio mariano. Maria vi affida il suo sorriso, affinché diventiate voi stessi, nella fedeltà al Figlio suo, sorgenti di acqua viva.
Quello che voi fate, lo fate a nome della Chiesa, di cui Maria è l’immagine più pura. Possiate voi portare il suo sorriso a tutti!
I Sette Dolori di Maria, corrispondono ad altrettanti episodi narrati nel Vangelo:
- La profezia dell’anziano Simeone, quando Gesù fu portato al Tempio «…E anche a te una spada trafiggerà l’anima » (Lc 2,35).
- La Sacra Famiglia è costretta a fuggire in Egitto « Giuseppe, destatosi, prese con sé il Bambino e sua madre nella notte e fuggì in Egitto » (Mt 2,14).
- Il ritrovamento di Gesù dodicenne nel Tempio a Gerusalemme «…Ecco, tuo padre e io, angosciati, ti cercavamo » (Lc 2,48).
- Maria addolorata, incontra Gesù che porta la croce sulla via del Calvario.
- La Madonna ai piedi della Croce in piena adesione alla volontà di Dio, partecipa alle sofferenze del Figlio crocifisso e morente.
- Maria accoglie tra le sue braccia il Figlio morto deposto dalla Croce.
- Maria affida al sepolcro il corpo di Gesù, in attesa della risurrezione.
Salve, Regína, Mater misericórdiæ,
vita, dulcédo et spes nostra, salve.
Ad te clamámus, éxsules filii Evæ.
Ad te suspirámus geméntes et flentes
in hac lacrimárum valle.
Eia ergo, advocáta nostra,
illos tuos misericórdes óculos ad nos convérte.
Et Iesum benedíctum fructum ventris tui,
nobis, post hoc exsílium, osténde.
O clemens, o pia, o dulcis Virgo María!




Scegli sempre delle immagini molto belle. Grazie.
Dal Canto al Vangelo (Liturgia di oggi):
“Beata la Vergine Maria, poiché senza morire meritò, sotto la croce del Signore, la palma del martirio”
E’ vero e non ci penso neanche tanto a questa sua sofferenza particolare. Oggi, quando ho letto l’omelia di San Bernardo, l’ho compreso proprio bene per la prima volta. Sai, come quando ti si accende una luce nel cervello e dici: Ahhhh! Ora si, che so.
:D
Padre nostro che sei nei cieli sia santificato il tuo nome venga il tuo regno sia fatta al tua volont come in cielo cos in terra dacci oggi il nostro pane quotidiano r rimetti a noi i nostri debiti come noi li rimettiamo a i nostri debitori gloria al padre al figlio ed allo spirito santo
Carissima Mariella, so che rispondi sempre dalle mail che ti arrivano, non vuoi provare a venire qui nel blog? Potremmo parlare un po’… :)