È interessantissimo notare il contrasto interiore che esiste tra il carnevale e la Quaresima. Si seguono e si oppongono.
Caratterizzerei volentieri questo contrasto con una parola.
Il carnevale mette la maschera.
La Quaresima toglie la maschera.
Il carnevale veste l’uomo da eroe o da Pierrot.
La Quaresima invita l’uomo a considerare, in un tu a tu, ciò che egli è.
Orbene, non temo di affermarlo, ogni uomo che si toglie la maschera e si considera così com’è, vedrà dentro di sé quattro cose: un bambino, un malato, un ignorante e un colpevole.
Bambino, egli ha bisogno d’un padre; ignorante, ha bisogno di un dottore; ammalato, ha bisogno di un medico; colpevole, ha bisogno di un giudice.
Orbene, ecco il prete nel suo tipo ideale, padre, medico, dottore e giudice. Ma che giudice! Il giudice che perdona. Ecco il giudice di cui ha bisogno l’uomo.
(Ernest Hello, Il secolo e i secoli, tr. it., S. Paolo, Alba (Cuneo) 1958, pp. 134-135)



E cresce la pila dei libri da cercare…
Beh, se ci si contenta dei libri virtuali, si trova anche abbastanza :-)
Su webarchive si trova in francese: http://archive.org/details/lesicleleshomm00hell
Grazie. Nella mia ignoranza sono andata a cercarlo nella Catholic encyclopedia online e pare che le traduzioni non rendano del tutto giustizia al suo stile, per cui ora vado e prelevo da webarchive.
Belloooooo! Eh, sì! Altro libro da leggere…. :-D
Non avevo mai pensato alla Quaresima come opposto del Carnevale, anche se poi la realtà è questa. Forse non mi è venuto in mente perché credo che siano dentro l’uomo, e cercano di venire fuori. A volte prevale l’uno a volte l’altra. La “natura” è predisposta più al Carnevale, godereccio, ribelle, irriverente… e lo spirito alla Quaresima, che è capace di elevare al Cielo.
Nascondetevi sotto le ali della misericordia di Dio: Egli è più capace di perdonare di quanto voi lo siate di peccare. (S. Caterina Da Siena)
L’anima mia magnifica il Signore ed il mio spirito esulta in Dio mio salvatore Gloria al padre al figlio ed allo spirito santo come era nel principio ora e sempre nei secoli dei secoli amen